Fenomenologia della “Vecchietta da Pullman”. Ovvero, perchè trovare i difetti alle altre.

Non so proprio rinunciare al vizio squisitamente femminile di spiare le altre di sottecchi. Per carpirne i difetti, of course! E’ una delle attività più costruttive che esistano. Il metodo più attendibile per sapere esattamente, in ogni momento, tutte le cadute di stile che è meglio evitare.
 
 
Detta così, forse, sembra una cosa un po’ maniacale. E sono sicura che, in una certa misura, lo sia. Ma devo ancora trovare la sacrosanta tizia che non sia affetta da questa sindrome. E non credo che sia un’impresa facile. Disattivare quello scanner maligno di cui madre natura ci ha dotate, in alcuni casi, è praticamente impossibile. 
 
 
Come non notare – ad esempio – la gentile signorina che sta sfoggiando gli stivali di gomma a margheritone, sull’altro lato della strada?
 
O la sciùra che sta uscendo dal supermercato carica di sacchetti, e con figlia urlante al seguito (è che voleva assolutamente l’uovo di Pasqua delle Bratz, santo cielo!)?
 
O la tua nuova e insopportabile "capa", a cui spunta una calza smagliata da sotto la gonna (proprio mentre sta andando a una riunione di vitale importanza, tiè!)?
 
O la solita compagna di corso inopportuna, che arriva a lezione sempre munita di bag Louis Vuitton a ciliege rosse (abbinata a scarpette superpuntute fuxia, questo è il problema!)?
 
O la squinzia pseudo-fighetta, che sta raccontando al benzinaio le sue ultime fiammanti avventure con un presunto Brad Pitt "dei poveri" (mentre tu sei lì dietro, che aspetti da mezz’ora di fare il pieno)?
 
 
Insomma. Ci sono fenomeni che fanno immediatamente decollare il livello di attenzione. E allora, diventa assolutamente necessario spiare, ricordare e non ripetere. Facile, no?
 
 
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La maggior parte delle volte, tale attività "spiativa" avviene in modo semplice e naturale. Esattamente come descritto qui sopra. Ma si può benissimo decidere di concentrare la propria attenzione esclusivamente sulle "altre" di una categoria ben precisa. Deliberatamente. 
 
 
Ieri pomeriggio ho dovuto – mio malgrado – percorrere un lungo tragitto in pullman. Durante l’ora di punta, ovviamente. Gente che saliva, gente che scendeva, gente che litigava per il posto o che inveiva contro il povero autista… insomma, un bel campionario umano.
 
 
A un certo punto, per fortuna, sono riuscita a raggiungere il sedile in fondo a sinistra. Quello in cui molte persone, per qualche oscuro e imperscrutabile motivo, non si vogliono mai sedere. In realtà, il sedile in fondo a sinistra è una delle mie postazioni preferite: si sta un po’ rialzati, e si può "controllare" tutto lo spazio circostante. Con una sola occhiata.
 
 
Ed è così che, mentre stavo tranquillamente appollaiata al mio posto, ho deciso che il mio obiettivo di osservazione sarebbero state le signore "over 60". Alla ricerca di tutti quei comportamenti che denotanssero un temperamento ansioso e vagamente apprensivo.
 
 La tipologia più comune è la "nonna circospetta". Quella che è disposta a rotolare per terra, pur di non mollare la borsetta. Quella che vede signori dall’aria sospetta ovunque. Che nasconde la pensione non si sa bene dove. Spesso questa categoria è anche affetta da una strana forma di asocialità: evita accuratamente di sedersi nei posti "doppi". Specie se verrebbe a trovarsi di fianco a un estraneo. Chè sul tranvai è pieno di delinquenti, nèèèè!
 
 Poi ci sono quelle che girano sempre in coppia. Le famigerate "nonne ospedaliere". Il loro passatempo preferito? Parlare dei loro malanni. O di quelli del povero marito. Possibilmente ad alta voce, per la gioia di tutti i passeggeri. "E’ che sai, Wanda, sono un po’ dura d’orecchiiiii!!!!!!!".
 
 Le più temibili, però, sono le "nonne sedia". Quelle che vogliono sedersi a tutti i costi. Il passeggero comune può avere tutte le buone intenzioni del mondo. Compresa quella di cedere il posto all’anziana signora. Ma non c’è niente da fare. Lei inizierà la sua sequela di maledizioni molto prima che il malcapitato faccia in tempo a sollevare il sedere.
   
 E non bisogna dimenticare le "nonne smorfiose". Quelle che quando vedono un marmocchio cominciano a fargli le facce strane dicendo: "Bel topinooooo!!!!! Guruguruguruuuuuuu!!!!". E il suddetto infante si mette a piangere. E la vecchina, a quel punto, si rivolge alla madre (o alla baby-sitter di turno):"Ma lei è proprio degenere, sa? Non vede come piange il bambino?".
 
 Le più pericolose sono le "nonne frettolose". Appena si aprono le porte, loro si precipitano sul mezzo. Senza lasciar scendere nessuno. Travolgono tutto ciò che si pone tra loro e la macchinetta per bollare il biglietto. Perchè il biglietto è la loro priorità. Mica possono farsi cogliere impreparate dal controllore… sarebbe una vergogna! Chè loro le hanno sempre pagate le tasse, nè!!! Inoltre si ostinano a pigiare sul bottone della richiesta di fermata. Anche se il suddetto bottone è già stato schiacciato trenta secondi prima. Pigiano, pigiano, e niente. Allora tirano le dovute conclusioni. Che non è possibile! Che questi mezzi pubblici sono tutti rotti! Che non c’è più rispetto per nessuno, nèèèè!
 
 Le più simpatiche, però, sono quelle che prendono il pullman col marito. E comandano a bacchetta. Le "nonne sergente". "Alviseeee! Sali rapido, sù! Alviseeeee! Siediti che sennò ti si svita la rotula! Alviseeeee! La pianti di fare quella faccia da ebete? Alviseeeeee! Alzati che si scende! Alviseeeeeeeeee!!!!!!!!".
 
 
 
Anche le "vecchiette da pullman", però, sono donne. Quindi, a loro volta, ti spieranno. E tu non potrai fare a meno di diventare argomento dei loro discorsi. Quando andranno a giocare a canasta con le amiche, ecco che cominceranno a fischiarti le orecchie.
 
 
Immagini tratte da www.imagebank.com
 
 
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42 risposte a Fenomenologia della “Vecchietta da Pullman”. Ovvero, perchè trovare i difetti alle altre.

  1. Antonella451 ha detto:

    ciao..passavo di qui..riguardo al tuo commento ad ossimoro..nn è la pancia a patire.. ma i renI!bacianto

  2. Maddalena ha detto:

    Passo ank\’io ore ad osservare la gente della mia affollata città…Odio particolarmente le persone o troppo vestite (stile albero di natale il giorno della vigilia) o quelle troppo svestite, attirano nervosamente la mia attenzione. Il tuo blog è davvero carino, mi ha messo di buon umore. Ciaooo

  3. Diego ha detto:

    hai dimenticato quelle che appena vedono qualcuno vestito in modo leggermente più eccentrico secondo i loro gusti (cioè il 99% della popolazione) iniziano con i luoghi comuni "si stava meglio quando si stava peggio, quei ragazzacci sono tutti teppisti, quelli vestiti male sono solo criminali, una volta qui era tutta campagna e sono sempre i migliori quelli che se ne vanno" (per questo lei è ancora qui a rompere), il tutto sempre con lo stesso tono di voce delle nonne ospedaliere

  4. marianna ha detto:

    Simpaticissimo il tuo modo di scrivere…COMPLIMENTI!!!ho letto un bel po\’ di interventi e credo proprio di continuare nei miei pochi spazi di tempo libero…mettono tanta allegria e per una che ha intitolato il suo blog "addicted to happiness" ridere è fondamentale, non trovi? ;)ciao ciaoMarianna

  5. Unknown ha detto:

    ma come mai appena rientro in casa mi butto sul pc a leggere quel che scrivi? mi diverte molto…cmq qui all\’alenia tutto bene. Ciao

  6. Giacomo ha detto:

    muhahhahaa ke bello spakkato di nonnine piemontesi nèèèèèèèèèèèèèè!!!ke sagoma la sorellona!!!!!!

  7. Ilenia ha detto:

    Sei sempre grande Gis!!!!Leggere quello che scrivi è un grandissimo piacere e devo anche ammettere che hai delle capacità rilassanti….. :)Baci Ile

  8. Unknown ha detto:

    con tuo sommo disappunto, ti notifico che questo non è un commento, bensì un preavviso di commento -che con ogni probabilità cadrà nel baratro dell\’oblio-, considerato che dall\’alto della mia pluriennale esperienza autobusistica potrei scrivere un paio di tomi sull\’argomento. a partire dalla scomoda verità ancora inconfutata che assumo a titolo dell\’opera nascitura: "Sull\’autobus salgono solo i ragazzini, i vecchi e i disadattati". spero vivamente che ti senta ancora pischella, altrimenti… tira tu le somme… :)potrei disquisire a lungo, ma il tempo è tiranno e il sonno sta per mettere in atto un colpo di stato…buonanotte,Sandro

  9. Unknown ha detto:

    tu chi credi che diventerai tra queste? 🙂

  10. Vinny Blog ha detto:

    Di Sottecchi?Gis.. usi il Thesaurus di Word, ammettilo! Scherzo! Io ne faccio un uso sfrenato.. quando non trovo la parola giusta.Bellissimo il pezzo sulle nonne..Oggi sono un po\’ giu\’ di morale. VideoBloggatemi, please!Vinny Blog

  11. Unknown ha detto:

    pensa che io prendo il bus tutti i giorni…pensa che campionario che ho in testa!!!Elena

  12. maia ha detto:

    Da oggi, sono entrata a far parte di una categoria di viaggiatori metropolitani molto in voga, quelli muniti di lettore mp3 con musica a palla. La mia percezione sensoriale è notevolmente cambiata. Certo non mi è più possibile rubare paradossali dialoghi altrui, ma l\’imaginazione è compensatoria, e così da un momento all\’altro mi aspetto di vedere le nonnette agitarsi al ritmo di HUNG UP. Visione immaginaria, ma impagabile.

  13. Antinea ha detto:

    Carissima! Hai sempre ragione!Io non resisto allo sport: SPIA e SPARLA!E\’ più forte di me… ma effettivamente certe persone è proprio impossibile non notare e poi rimanerne allibita! Te ne dico una: qualche settimana fa c\’era una ragazza in giro per la villa comunale del mio paese che andava in giro con le calze strappate (certi fori da paura… ma si sa, è la moda!) e minigonna striminzita, catene qua e là; come fare a non dir nulla? Faceva pure freddo! BOH!Saluti e a presto!

  14. Laura ha detto:

    E\’ da tanto che avevo intenzione di scriverti :)Mi piace leggere il tuo Blog, mi diverte! ^______- Complimenti!

  15. Unknown ha detto:

    uahzuhuzuahzu…ma dico io… è possibile che una giornalista sia anche così tremendamente simpatica?!Complimenti per l\’attività di spionaggio over 70!!:-)un bacio!Antonio

  16. Unknown ha detto:

    Ti svelo un segreto che ancora nemmeno mia madre conosce: da quando ho deciso di cambiar vita il mestiere che più ho preso in considerazione è quello di giornalista…e dai…. non ridere!!!!!!!:-)Antonio

  17. Davide ha detto:

    il panorama nonnifero mi sembra concluso adeguatamente.Penso che deliberatamente hai escluso quelle che a milano sono pittorescamente (si dice?esiste come parola) definite come:- nonna con il cagnulìn: generalmente alta un metro, con al guinzaglio (di un metro) un cane (di venti – ventidue centimetri) che si ferma ogni tre secondi a fare i Bisugnìn liquidi (di 0,95 litri) o solidi (1,48 kg). Il cane abbaia con una potenza di 167 Db e, data la fierezza del passo ci si chiede se effettivamente sia la nonna o lui il padrone di casa-variante: nonna con il cagnulìn vestito alla scozzese- nonna con la pelliccia di vero "finto topo" comprata a rate da Annabella (Pavia) pagata settemilalire in quel lontano 1964. Le date probabili di indosso della pellizza (per ammortizzare i costi) vanno dal 6/10 al 15/06- nonna vedova che parla con i morti: il suo migliore amico è il fiorista, passa metà del tempo al cimitero (o a fare cimitero tours) e in casa possiede una parete intere con i parenti più giovani di lei morti di cui conosce vita, e miracoli (e morte)- nonna ricca: sembra una settaseienne invece è una novantenne (vedimartamarzozzo)- Margherita Haack- Rita Levi Montalcini-nonna che va sempre in chiesa, conosce tutti i preti, tutte le suore va a tutte le messe e dice i rosari in latino. La si riconosce per suoni (pisghpishpishpish) che emette avvicinandosi- nonna con un alzheimer più o meno avanzato: non si ricorda se ha già fatto la spesa, se ha già preso la pashtiglia, e ti chiede sei volte di fiila se quella è la fermata per il tram 23 e tutti i giorni ti chiede di dove sei, cosa fai, e tu, giustamente, ogni giorno inventi una palla diversa giusto per vedere se è lei a tirarti per il culo e per confondere le idee all\’ultimo neurone rimasto normale dopo il forte abuso di droghe farmaceutiche:)-ma,come per un\’altra frase (che termina con: "…tranne le sorelle e le mamme…") mi piace pensare che mia nonna è diversa:)

  18. Gisella ha detto:

    Davvero un bel pezzo questo. Sai, anche io sono un\’inguaribile spiatrice, e mi macchio di quella sana presunzione di….volermi sentire un piccolo passo avanti, magari perchè osservo e, come tu dici, evito accuratamente le gaffes altrui…C\’è comunque un certo stile anche nello spiare. Molte donne lo fanno con una impudicizia imperdonabile, ti tagliano in due con lo sguardo, analizzano ogni dettaglio evidente di te, sezionandoti mentalm,ente con non poco sadismo. Ecco, quelle lì proprio suscitano tuuuuuuuuutta la mia stronzaggine, ma la meritano in pieno!!!!;)Dopo questo post, credo proprio che se fossimo vicine, oltre che omonime potremmo essere anche delle buone amiche;)Qui il cielo oggi è grigio grigio, fa freddo, e mi domando dov\’è finito il sedicente tepore mediterraneo.Misteri dei tempi moderni……..Gisella

  19. M.G.F.gabrybabelle ha detto:

    ciao gis,ti ho lasciato una firmetina anche sul guestbook per i NON msn ala facci adi zio bill????certoooooo!!!ma non mi hai detto che pensi del finale di avventura sul web-blog!!un abbraccio gabry/babelle

  20. seenphony ha detto:

    mia nonna è la nonna fricchettona,e vorrei tanto essere alviseeee.a presto gis.un bacio.

  21. Unknown ha detto:

    AAAaaaaaahhhh! Io sono perseguitato dalle vecchiette!! Specialmente quelle che ti impietosiscono per passarti davanti nelle file….e io non riesco a dire di no, fargli lo sgambetto e scappare con la loro pensione!!

  22. Meri ha detto:

    faccio mea culpa e ammetto che no, non guardo le vecchiette (senza nulla togliere al loro essere pittoresche) ma inevitabilmente, entrando in una stanza, in un locale o in una strada affollata scannerizzo gli esemplari del mio stesso sesso e della mia stessa età. Poi il resto.Mi piacerebbe pensare che questo modo di fare (comune al 99% della popolazione femminile, come tu dici) sia un meccanismo di adattamento alla situazione in cui entro o semplicemente curiosità verso le stavaganze e innovazioni di vestiario in cui superiamo i maschietti di parecchie lunghezze … Ho il timore però che sotto l\’impalcatura di giudizi tecnici ci sia un bisogno spasmodico di sapere che "non sono la più brutta" Poi, quando il campionario di gente sfila, faccio parte dello schieramento dei critici moderati, quelli che scoraggiano qualsiasi commento acido con espressione di misericordia papale (nascosti nell\’armadio ho parecchi scheletri/mise estreme da giustificare) così butto lì i miei: "ma dai… almeno è originale…a me sembra carina/o" …

  23. marta ha detto:

    Io incontro le Vecchiette Cantastorie.E non hanno il tasto Off…

  24. Unknown ha detto:

    vanno installate una ad una… prima le decomprimi tutte, poi di volta in volta apri il programmino eseguibile, e da lì selezioni un\’animoticon. una volta fatto questo, la trovi tra le tue animoticon. fammi sapere se ci sei riuscita!un bacione!!jessica

  25. Diana ha detto:

    eh sì, il mondo è pieno di poveri alvise….per quanto riguarda la teoria misericordiosa di arakia, posso confermare, conoscendola personalmente:Pio invece ho sempre a che fare con vecchiette monotematiche (incontinenza e prostata del marito sono in pole), che mi guardano male se mi squilla il cellulare… e dire che ho la suoneria così bassa, proprio per non disturbare che spesso non lo sento nemmeno io!però nel tuo minuzioso elenco non c\’è spazio per le nonnine sprint tutte nipoti torte e vizi di nascosto da mammà: anche di quelle, per fortuna, è ancora pieno il mondo:)

  26. Gianluca ha detto:

    Appena un pò maniacale…

  27. Eleonora ha detto:

    hai messo la vecchietta didattica?…colei che ha carpito la verità sul mondo e DEVE insegnare alle giovani donne come stare al mondo anch\’esse?..per prima cosa: attraversa solo con il verde e sulle strisceper seconda cosa: non darla via prima del matrimonio.ecc ecc

  28. Simona ha detto:

    Cos\’hai contro gli stivaloni a margheritone, sentiamo?! 😀 Qui a Ct esiste anche la nonna – busta, un misto tra la nonna – frettolosa e la nonna – sedia, con in più una marea di sacchetti maleodoranti (e gocciolanti sulle tue nuove scarpe di camoscio, ohimè) al seguito, di cui non voglio scoprire il contenuto. Tornano dal mercato ittico, "mica s\’a ponu fari a peri ccu tutti st\’immarazzi nooo?!" ("Non possono certo tornare a casa a piedi così cariche di buste, no?!")

  29. Alex ha detto:

    Ma son rimasto solo io che guardo LE RAGAZZE sul pullman?????!!!!!?!?!?!?!Altro che vecchiette…Comunque mediamente a me capita sempre il gruppo delle nonne calabre: "Sai Concè, l\’altro giorno a mio marit ci ho fatt la peperonat\’ ca a suppressat\’ ca i cipoll\’ e Tropea… \’Na buntà…!"

  30. sabi ha detto:

    a me è capitato una nonna sedia…che mi ha anche puntato il bastone contro…ho avuto una paura!ma il fatto è che c\’era il posto ma voleva sedersi vicino alla porta del metrò a tutti i costi…ma tu vai a capire il perchè di certe cose!

  31. Gisella ha detto:

    Ciao cara! Passato bene il finesettimana? Io abbastanza….Allora ti auguro un ottimo inizio di settimana, e ti mando un bacio!Gi

  32. Unknown ha detto:

    ehhhh si sn veramente giu, non so se riesco facilmente a riprendermi.. ci provo comunque! grazie delle tue visitine!!!

  33. LeFantômeDeL'Opéra. ha detto:

    FANTASMADELL\’OPERAE\’QUI…VOTATEILSUOBLOG… ahahahahcomplimenti! hai un a bella cultura in fatto di vecchiette!F.d.O.

  34. Francesca ha detto:

    Ancora una volta devo ribadire quanto sia formidabile il tuo blog!!le cose che scrivi mi piacciono troppo!!!1baciottops: hai comprato il regalo alla sorellina??Fra

  35. Sharon ha detto:

    mi manca Turin…e tanto porcaccia la miseria!!!tu tutto ok\’ a parte il freddo becco intendo… :))sharolina 🙂

  36. Mass ha detto:

    Mi piacerebbe approfondire la "nonna sergente". Qui al sud, questa "nonna sergente" è razza predominante! Accompagnata dall\’Alvise di turno, un po\’ rincoglionito, solitamente il peggiore di una famiglia composta da 4-5 fratelli! Il suo matrimonio è un matrimonio costruito ad puntino a suo tempo dalla Madre di Alvise e il maggiore dei suoi fratelli, il quale, dopo concibiabolo con la madre, decide di accasare il fratello rincoglionito con la quarta – quinta sorella della propria moglie, in quanto di carattere forte e grande lavoratrice.Una nota l\’inserirei per la "nonna ospedaliera". La trovi nel mezzo di trasposrto pubblico per due ragioni fondamentali! O si sta recando dal dottore di famiglia (e quindi è mostruosamente mattina prestissimo, quasi notte), oppure sta tornando dalla visita del proprio medico di famiglia.Consentimi di inserire la "Nonna lodevole", quella che in un tragitto di pullman, è capace di raccontari tutte le presunti doti di (nell\’ordine): Figli/e, nipoti, Nuore, generi, (solitamente il genero è maresciallo nell\’esercito).Bellissimo post! ;)Buona giornata!

  37. Gaia ha detto:

    ciao bellezza, tutto bene a parte il freddo. in questo momento qui nevica, e devo dire che guardare i fiocchi di neve che scendono dalla finestrina davanti a me un po\’ mi distrae dal lavoro eheheh! oltretutto è appena passato di qui l\’assicuratore figo olèèè!!!! ti mando un bacione e a prestissimo

  38. Muffin ha detto:

    uhm *.* ciauuu da quanto tempo e vedo che nel frattempo.. hai scritto :Dbeh le vecchiette in effetti sono un fenomeno da tenere sotto osservazione.. e in quanto a spettegolare sono le migliori… e pensare che un giorno anche noi ci divertiremo cosi..che tristezza un bacissimoMuffina

  39. Unknown ha detto:

    Lucky you…Io quando incontro il pizzaiolo ho paura che voglia prendermi a palate!!

  40. io ha detto:

    coem si fa a mettere una foto fuori dagli elenchi ,come hai fattu con il tuo logo?

  41. Lyl ha detto:

    non pensavo che on the blog esistesse un\’altra più fusa di me… ciaooooooooooooooooo

  42. Artemide ha detto:

    Evviva le nonne smorfiose!
    Tu pensa che il mio capo ha pensato bene di portare i suoi due nipotini di 4 anni in visita in ufficio. Sembrava di essere circondati da un gruppo di galline impazzite: "che beeeeeeeeeeeeello! che cariiiiiiiiiiiiiino. ma ciao, ma fa il bravo mi raccomaaaaaaaaaaando! ma come sei beeeeeeeeello. ma la tua sorellina dov\’èèèèèèèèèèèèè? eeeeeeeeeeeccola."
     
    Io me la sono data a gambe. Giuro solennemente che non porterò mai i miei futuri ipotetici figli in questo posto, ne va della loro salute mentale!

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